Amerigo Vespucci e Palinuro insieme nelle acque di Procida

Amerigo Vespucci e Palinuro insieme nelle acque di Procida

L’incontro dei due velieri nel golfo di Napoli è l’occasione per ripassare la nostra storia.

Amerigo Vespucci

Era il 22 febbraio 1931 quando venne varata presso il Regio Cantiere di Castellamare di Stabia. C’erano le autorità militari, civili e religiose così come il progettista, l’ingegnere Francesco Rotundi, un tenente colonnello del Genio navale e la madrina del varo, la signora Elena Cerio.

Consegnata alla Regia Marina il 26 maggio 1931, entrò in servizio come nave-scuola il successivo 6 giugno, aggiungendosi alla gemella Cristoforo Colombo, di tre anni più anziana ceduta alla fine della seconda guerra mondiale alla Russia tra gli altri beni chiesti in risarcimento.

Costituivano la Divisione Navi Scuola al comando dell’Ammiraglio Domenico Cavagnari. Il motto originario era Per la Patria e per il Re, ma venne modificato successivamente con l’avvento dell’Italia repubblicana e la caduta della monarchia, nel 1946, in Saldi nella furia dei venti e degli eventi.

L’attuale motto è Non chi comincia, ma quel che perservera. Assegnato nel 1978 è un’esortazione all’impegno e alla perseveranza a non mollare nei momenti difficili. 

La coincidenza del cambio di motto concentrandolo sulla resilienza, con la fine degli anni settanta la dice lunga sui governi inconcludenti che si susseguono proprio da quegli anni.

Palinuro

La nave scuola Palinuro è un veliero che la Marina Militare Italiana utilizzata come nave scuola per gli Allievi Sottufficiali Nocchieri, Nocchieri di Porto, Meccanici e Motoristi Navali. Le Scuole frequentate dagli Allievi sono quelle di Venezia, Porto Ferraio, La Maddalena e Taranto.
Il nocchiere è il marinaio che governa la nave. Sono nocchieri il timoniere, il capo timoniere e tutti coloro che si occupano delle operazioni in coperta e fuori bordo (ormeggio, disormeggio, rifornimento, manutenzione e pulizia).

Il Palinuro è una nave goletta. Ha tre alberi più il bompresso. L’albero di trinchetto ha le vele quadre. Gli alberi di mezzana e maestra invece sono armati con vele auriche. Il bompresso ha i fiocchi.

La nave fu varata nel 1934 in Francia, nei Cantieri Navali di Nantes. Il suo primo nome fu Commandant Louis Richard.

Era utilizzata da una società privata francese come nave da trasporto e da pesca del merluzzo nella zona dei Banchi di Terranova. Era armata con tre alberi a vele auriche ed era dotata di un motore diesel di 375hp.
Venne acquistata dalla Marina Militare Italiana nel 1950, dopo la perdita della nave scuola Cristoforo Colombo, ceduta alla Russia come già detto, in conto danni di guerra.

Grazie alle cure dell’Arsenale di La Spezia sono stati apportati i lavori necessari per trasformarla in nave scuola. Il 16 luglio 1955 entrò finalmente in servizio. Ha effettuato 34 Campagne Addestrative (nel 2005) soprattutto nel Mediterraneo, ma anche nel Nord Europa.

Il motto mai sostituito di Nave Palinuro è “Faventibus Ventis”, “Con il favore dei venti”, il porto di assegnazione è La Maddalena.

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