P.za Vittorio Emanuele III, 2 - 84013 Cava dè Tirreni (sa)

Appunti sul sistema fiscale Europeo


Appunti sul sistema fiscale Europeo
0

Appunti sul sistema fiscale Europeo

Il sistema fiscale europeo rappresenta un intricato labirinto di normative e disposizioni che plasmano il contesto finanziario del continente. In questo contesto complesso, emergono diversi aspetti salienti che meritano approfondimento.

Innanzitutto, è cruciale esaminare le dinamiche fiscali adottate dai vari paesi europei, poiché si riscontrano notevoli differenze nelle politiche tributarie nazionali. Questa diversità può influenzare significativamente la competitività economica e la distribuzione della ricchezza nella regione.

Un altro aspetto da considerare è l’interazione tra le nazioni europee e le istituzioni sovranazionali, come l’Unione Europea. Le regolamentazioni comuni e gli sforzi per armonizzare le normative fiscali mirano a creare una maggiore coesione, ma allo stesso tempo possono generare tensioni tra gli Stati membri con diverse realtà economiche.

La digitalizzazione e l’evoluzione dei modelli di business pongono ulteriori sfide al sistema fiscale europeo. La necessità di adattare le imposte alle nuove dinamiche dell’economia digitale è un tema centrale, con l’obiettivo di garantire una tassazione equa e sostenibile.

Infine, il ruolo della trasparenza e della cooperazione internazionale nel contrastare l’evasione fiscale e l’elusione fiscale attraverso schemi complessi richiede un’attenzione costante. La collaborazione tra i paesi europei diventa essenziale per affrontare in modo efficace le sfide fiscali globali.

In conclusione, l’analisi del sistema fiscale europeo rivela una rete intricata di fattori che influenzano il panorama finanziario del continente. Comprendere e affrontare queste dinamiche è cruciale per promuovere una fiscalità equa, sostenibile e armonizzata nell’intera regione europea.

La politica fiscale nell’Unione Europea (UE) consta di due componenti: l’imposizione diretta, che rimane di competenza esclusiva degli Stati membri, e l’imposizione indiretta, che interessa la libera circolazione delle merci e la libera prestazione dei servizi nel mercato unico.

Per l’aggiornamento di tutti i Paesi d’Europa, seguire il link.

 Accordi amministrativi tra gli stati europei

La cooperazione fiscale internazionale individua nello scambio di informazioni tra Stati la sua più importante espressione.
Gli sviluppi degli ultimi anni in tema di contrasto alle pratiche di evasione ed elusione fiscale hanno portato l’OCSE ad individuare nello scambio automatico di informazioni a livello multilaterale il più efficace strumento di cooperazione internazionale.

Esso trova il suo fondamento giuridico nell’art. 6 della Convenzione multilaterale del 1988 sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale (“Convenzione multilaterale”).

Scopo della Convenzione multilaterale è di consentire a ciascuno Stato contraente di combattere l’evasione fiscale internazionale e di applicare più efficacemente la legislazione interna in materia, nel rispetto, allo stesso tempo, dei diritti del contribuente. (scarica le linee Guida sullo SCAMBIO AUTOMATICO DI INFORMAZIONI aggiornate al Luglio 2017 Versione 1.3)

Si tratta di accordi amministrativi  tra autorità competenti la cui base giuridica internazionale è la Convenzionale multilaterale sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale (Convenzione OCSE-COE) e il relativo Protocollo emendativo, entrambi firmati e ratificati dall’Italia .
Il primo di questi accordi è stato firmato dall’Italia a Berlino il 29 ottobre 2014 e riguarda il nuovo standard unico globale di scambio automatico di informazioni fiscali a fini finanziari.

COPYRIGHT ESPRESSOSUD.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

Copyright 2024 - All rights reserved

Scopri di più da Tax Blogger

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading