Come cambia la logica delle Imprese

Business Intelligence  o BI

Per poter comprendere come funziona la Business Intelligence bisogna essere d’accordo sulla circostanza secondo la quale le aziende si pongono degli obiettivi di guadagno sperando di investire e pagare la quantità di imposte minima consentita di ottimizzare la produzione riducendo i costi e potendo smaltire i residui delle lavorazioni in maniera compatibile con il rispetto dell’ambiente.

Sembra impossibile ma non lo è.

Infatti, raggiungere obiettivi impone porsi delle domande. Le stesse oggi trovano risposta tramite la raccolta e l’analisi dei dati, i dati devono essere completi e analizzati per consentire alle aziende di crescere ampliando il proprio mercato.

L’intero strumento è un sistema di Business Intelligence.

La BI rappresenta  la “tecnologia ed il metodo di analisi dei dati a supporto delle decisioni, convenzionalmente utilizzata per descrivere il processo di analisi dei dati costruito per assumere le decisioni strategiche aziendali.

L’analisi dei dati disponibili,  attraverso l’impiego dei progressi compiuti dalle tecnologie informatiche quali ad esempio lo streaming, le cloud storage, la block chain od il data processing, rappresentano quindi gli strumenti utili all’impresa per le analisi self-service.

Oggi la Business Intelligence rappresenta un settore all’avanguardia, da cui nessuna organizzazione aziendale può prescindere.

Cosa comprende

La Business Intelligence riguarda tutti gli strumenti che le aziende hanno a disposizione per essere più tempestivamente informate, e più strategicamente presenti nel mercato di riferimento.

È la ponderata combinazione di scienza dei dati e analisi in prospettiva di business, che può aiutare le aziende a produrre di più investendo il minimo, ad operare in sicurezza ad investire riducendo i rischi, ad assumere ed  organizzare il lavoro oppure regolare gli scarti di lavorazione in maniera sostenibile.

La Business Intelligence di norma si concentra:

  • Ricerca del core business;
  • Miglioramento dei processi produttivi;
  • Strategie di scala tenuto conto del settore;
  • Ottimizzazione del posizionamento nel marketing e nelle vendite;
  • Identificazione di inefficienze;
  • Analisi delle azioni correttive;
  • Previsione di scenari/esigenze future;
  • Ricercare e suggerire decisioni sicure e fiscalmente sostenibili.

La conoscenza necessaria deriva dall’estrazione di dati interni ed esterni, strutturati e non strutturati, passati e presenti.

Un analista BI può aiutare a convertire i dati provenienti dalle fonti più disparate in uno o più report dettagliati.

Grazie a strumenti di analisi di business quali Microsoft Power BI, che trasformano i dati aziendali in elementi visivi avanzati, queste informazioni approfondite diventano uno storytelling, la cui narrativa prende la forma di dashboard interattive, composta da elementi grafici dinamici e reports dettagliati.

È per tutti

Sono sempre di più le aziende che integrano la Business Intelligence nelle loro strategie.

Infatti le imprese che ancora non sfruttano la Business Intelligence per prendere le decisioni, vedono prevalere le altre imprese, le quali non necessariamente devono essere più valorose o capaci di produzione migliore.

Semplicemente applicano alle loro scelte aziendali le strategie di analisi dei dati raccolti.

Per le aziende i dati hanno molto valore

Danno ai responsabili un’idea di ciò che funziona e cosa no, suggerendo con precisione le opportunità più interessanti verso cui orientare le attività dell’impresa.

Dalle startup alle piccole e medie imprese, tutte stanno adottando una mentalità basata sull’analisi e sui dati.

Con la Business Intelligence i dati entrano nel quotidiano di ogni reparto, dal marketing e vendite all’ IT, dalla sicurezza informatica a quella sul lavoro.

Sono disponibili tool di Self-BI

I quali consentono agli utenti di eseguire da soli i processi di raccolta ed analisi dei dati, ciò ha reso la Business Intelligence accessibile e funzionale al sistema di lavoro di ciascuno.

La mole di dati che necessita raccogliere e gli strumenti che utilizziamo, farà disporre di informazioni anche particolari in grado di guidare qualsiasi strategia aziendale.

I dati

Come ordinarli come unirli tra loro oppure discriminarli, con così tanti dati a portata di mano, può risultare difficile sapere da dove cominciare e a cosa dare priorità.

Qualsiasi analisi che si tratti di dati finanziari, contatti commerciali, piattaforme di analisi statistiche, database anagrafici, informazioni di data shit e strumenti di project management, un Commercialista Consulente Business Intelligence può aiutare ad acquisire, organizzare, analizzare i dati specifici risultati dalle applicazioni per renderli utili e funzionali.

Questo è il valore del consulente Business Intelligence

Il consulente commerciale se iscritto al relativo albo dei Dottori Commercialisti: può aiutarti a porre le domande giuste nel momento ed alle persone più adatte, ad ordinare e sfruttare i dati, di cui hai bisogno e a valutare l’efficacia con cui utilizzi le tue informazioni e soprattutto i risvolti sulla pressione fiscale vero e proprio tallone di Achille delle imprese in Italia.

All’interno di un sistema di Business Intelligence intervengono quattro attori:

  1. L’analista di dati professionale;

L’analista di dati è un professionista che opera in ambito statistico che ha sempre bisogno di rilevare ed approfondire i dati. Il sistema di BI lo aiuta a ottenere nuove informazioni per sviluppare strategie di business uniche. tenuto conto delle esigenze proposte dall’imprenditore o dalla sua impresa.

  1. Gli utenti IT

L’utente IT svolge un ruolo dominante nel mantenimento dell’infrastruttura BI. Sarà lui a decidere se il lavoro dell’analista sarà applicato dall’impresa e rispettato da tutti i partecipi alla stessa impresa.

  1. Il responsabile dell’azienda

L’amministratore delegato e il CEO (Chief Experience Officer) possono aumentare i profitti delle loro attività migliorando l’efficienza operativa. Sostenendo gli investimenti con il risparmio fiscale e il rispetto dell’ambiente.

  1. Gli utenti aziendali

Gli utenti dell’impresa che adotta una strategia di business intelligence possono essere collocati in tutta l’organizzazione aziendale. Distinguiamo gli utenti aziendali principalmente in due tipi;

  • Utente occasionale di BI;
  • Utente esperto di BI;

La differenza tra i due risiede nella capacità di ciascuno di interagire con i dati e le direttive ricevute. Un utente esperto ha la capacità di lavorare con insiemi di dati anche complessi, mentre l’utente occasionale ha bisogno di usare dashboard per valutare gli insiemi di dati. La scrivania configurata in precedenza nel PC, sfrutta routine di elaborazione, script, plug-in. Realizzati per l’utente da un analista dei dati.

Un sistema di Business Intelligence funzionante porta i seguenti vantaggi

  1. Aumenta la produttività

Con un programma di BI, è possibile per le aziende creare report con un solo clic, risparmiando così molto tempo e risorse. Inoltre, consente ai dipendenti di essere più precisi e produttivi.

  1. Migliora la visibilità e posizionamento

La B.I. aiuta anche a migliorare la visibilità dei processi interni da sviluppare, consente di identificare tutte le aree che richiedono attenzione, e suggerisce i correttivi.

  1. Assegna la responsabilità

Il sistema di BI non lascia scampo alle responsabilità di ciascuno all’interno dell’organizzazione; In quanto in caso di errore ci sarà sempre un responsabile dei dati nella block chain del business intelligence; Sia nella fase di raccolta, che nella fase di analisi come pure in quelle di applicazione e controllo dei risultati.

  1. Offre una visione di insieme

Il sistema di BI aiuta le organizzazioni alla visione d’insieme, in contrapposizione al punto di riferimento attuale che riguarda la soluzione dei singoli problemi quotidiani.

  1. Semplifica i processi aziendali

La B.I. elimina tutta la complessità associata ai processi aziendali. Automatizza l’analisi e la rende predittiva, attraverso la modellizzazione computerizzata, il bench marking e altre metodologie informatiche.

  1. Permette una facile analisi

Il software BI ha democratizzato il suo utilizzo, consentendo anche agli utenti non tecnici o non analisti di raccogliere ed elaborare rapidamente i dati.

Soprattutto l’esperienza pandemica e le sue imposizioni sull’impiego delle risorse informatiche, ha convinto anche i più tradizionali manager, che il futuro delle imprese si basa sulla competizione nella raccolta e nell’utilizzo dei dati.

Molti altri invece chiudono l’impresa coscienti che il mercato esige prove e competenze di grande lealtà e verità.

Il nostro studio mette a disposizione delle imprese sin dagli albori dell’informatica, la sua esperienza nella raccolta dei dati la loro analisi il mantenimento in sicurezza e poi aiuta gli imprenditori a raggiungere i propri obiettivi a rispettare tutte le regole civili e fiscali, che incombono sull’attività.

Potete utilizzare la form sotto per inviare commenti o richieste di maggiori informazioni per impiegare la Business Intelligence nel vostro studio professionale o nella vostra azienda.

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Author: tax Blogger

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