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Abusi edilizi in casa e giardino? Ecco come regolarizzare tutto gratis con la nuova sanatoria automatica


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Pubblicato il: 18/09/2023

Hai costruito abusivamente una piccola veranda sul tuo terrazzo oppure hai abbattuto un muro per creare quell’openspace che tanto volevi nel tuo appartamento. Tutto bello, ma ora vuoi sapere come poter regolarizzare questi abusi. Ti spieghiamo noi cosa stabilisce la legge e quali sono le ultime novità per le sanatorie.

Il primo passo è conoscere la differenza tra sanatoria e condono.
Il condono riguarda opere illecite: cioè, opere costruite violando la legge (in particolare, la normativa urbanistica ed edilizia). Con il condono, puoi ottenere l’annullamento dell’illecito e anche la sanatoria di interventi che non sono considerati dalla legge.
Invece, la sanatoria riguarda opere conformi alla legge, ma costruite senza le necessarie autorizzazioni. In pratica, la sanatoria si concretizza in un accertamento di conformità.

E tu quanto ne sai sulla sanatoria di un abuso edilizio?

Innanzitutto, la sanatoria non è sempre possibile.
Secondo la legge, la sanatoria dell’abuso è possibile quando l’intervento abusivo rispetti sia la legge in vigore al momento della costruzione, sia la legge vigente al momento della presentazione della domanda di sanatoria. Si parla di doppia conformità.
Senza questo requisito, l’intervento abusivo non è sanabile.

Normalmente, per la sanatoria di un abuso edilizio, è necessario avviare una procedura amministrativa e spesso, oltre a dover spendere soldi, i tempi possono essere molto lunghi a causa degli adempimenti da fare.
Però, con le ultime novità legislative, per gli abusi edilizi minori, si è cercato di rendere il tutto più rapido e semplice con sanatorie automatiche gratis (ossia, senza necessità di apposita richiesta di sanatoria e relativo pagamento). Cerchiamo di capirle insieme quali sono i casi in cui la sanatoria scatta automaticamente.

La prima sanatoria automatica gratis riguarda piccole difformità edilizie. Questa scatta quando l’abuso (l’inosservanza dell’altezza, dei distacchi, della cubatura o della superficie coperta) non va oltre il 2% delle misure previste nel titolo abitativo: il limite della tolleranza del 2% deve risultare tra il progetto e lo stato di fatto della costruzione.

Poi, ci sono anche altre sanatorie automatiche gratuite per gli interventi abusivi in giardino o in casa (ad esempio, tettoie nel giardino o verande sul balcone).

Affinché queste sanatorie di attivino, è necessaria la dichiarazione del tecnico abilitato, il quale deve dichiarare che si tratta di piccoli abusi, i quali non violano la normativa urbanistica ed edilizia e non creano danni all’agibilità dell’immobile. Inoltre, con tale dichiarazione, si deve anche dimostrare lo stato legittimo dell’immobile (allegando gli atti per il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunioni etc.).

Peraltro, ti conviene sapere anche che la Cassazione si è pronunciata recentemente sulle sanatorie automatiche gratis.
Per la Suprema Corte, nell’ottica del principio di proporzionalità, prima di approvare la demolizione dell’abuso edilizio, occorre controllare se l’abuso sia o meno sanabile e se la distruzione pregiudica i diritti fondamentali delle persone (ad esempio, bisogna vedere se l’immobile su cui è stato fatto l’abuso sia una prima o seconda casa, sia o meno la residenza principale).

Ora sai anche tu quali abusi edilizi rientrano nelle ultime novità legislative.


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